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Jacob

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Jacob era una misteriosa figura di autorità sull'Isola che, secondo Ben, è "responsabile" dell'Isola. L'Uomo in Nero, suo fratello gemello, beffardamente spiega che Jacob proteggeva l'Isola da "niente". Il non invecchiamento, e forse alcune abilità supernaturali, Jacob nasce sull'Isola e in epoca recente abitava all'interno della statua di Taweret fino alla sua morte nel 2007. Capace di andare e venire dall'Isola, Jacob sembra avere la capacità di prevedere il futuro e di poter guidare gli eventi, scegliendo alcuni individui che poi diventeranno i superstiti del Volo Oceanic 815. Nel 2007, Jacob fu ucciso da Benjamin Linus sotto gli ordini dell'Uomo in Nero. Prima di morire, le ultime parole di Jacob furono "stanno arrivando". Dopo la sua morte, Jacob continuò ad apparire ad Hurley dandogli delle istruzioni. Appare anche a Jack, Kate, Sawyer e Hurley nella sua forma corporea, per spiegare loro perché li ha portati sull'Isola, e Jack sceglie di diventare il protettore dell'Isola. Il giorno dopo sarà Hurley il nuovo protettore dell'Isola.

Sull'IsolaModifica

Nascita e originiModifica

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Jacob e il fratello appena nati. ("Al di là del mare")

Circa 2000 anni prima dello schianto del volo Oceanic 815, una donna di nome Claudia, in evidente stato di gravidanza, arriva a nuoto sull'Isola, sopravvivendo al naufragio della sua nave. Mentre si disseta ad un ruscello, vede il riflesso di una donna nell'acqua e si gira spaventata. La donna le chiede in latino se è ferita, e la porta al suo accampamento per curarla e per darle da mangiare. Mentre stanno conversando Claudia sente che il parto sta per iniziare e la donna decide di aiutarla nel parto. Di lì a poco, Claudia dà alla luce un maschio e decide di chiamarlo Jacob. Poco più tardi, partorisce un altro bambino, e stremata, non sa ancora che nome dargli. Terminato il parto, la donna mette i bambini al sicuro e poi si dirige verso Claudia, si scusa con lei e la uccide colpendola in testa più volte con un sasso.

GiovinezzaModifica

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Jacob e suo fratello parlano del gioco. ("Al di là del mare")

Jacob e suo fratello conducono una vita spensierata sull'Isola e trascorrono molto del loro tempo libero passeggiando sulla spiaggia. Un giorno suo fratello trova una scatola blu sul bagnasciuga, contenente un gioco; il ragazzo propone a Jacob di fare una partita, ma solo se promette di non dire nulla alla loro madre. Jacob accetta, ma quando torna all'accampamento dalla madre le racconta del gioco di suo fratello, mostrando già da ragazzo la sua incapacità di mentire.
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Jacob litiga con suo fratello. ("Al di là del mare")

Qualche tempo dopo, Jacob e il suo gemello si imbattono, senza essere visti, in tre uomini che stanno cacciando nella giungla. Corrono subito dalla madre a chiederle spiegazioni, visto che lei ha sempre detto che gli unici abitanti dell'Isola erano loro tre. La madre confessa che ci sono altre persone, persone cattive, che vivono sull'altro lato dell'Isola, ma che non avrebbero mai dovuto farsi vedere da loro. Dice ai ragazzi che loro due non sono come quegli uomini, perchè si trovano "lì per un motivo" ("Al di là del mare"). Tutti e due insistono per sapere il motivo, così la Madre li benda e li porta al Cuore dell'Isola con un ruscello che vi scorre all'interno. La sorgente emette una luce dorata splendente. La Madre spiega ai due ragazzi che è questo il motivo per cui si trovano sull'Isola. Poi aggiunge che nessuno dei due dovrà mai entrare all'interno della Sorgente e che una piccola quantità di quella luce è presente in ogni uomo, ma che a certe persone non basta e ne vogliono di più. Infine dice ad entrambi che lei protegge quella luce, ma che presto uno di loro due prenderà il suo posto.

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Jacob e sua Madre fanno pace quando suo fratello li abbandona. ("Al di là del mare")

Qualche tempo dopo, i ragazzi giocano nella jungla al gioco trovato sulla spiaggia. Jacob fà una mossa ma suo fratello gli dice che non gli è consentita perchè va contro le regole. Poi aggiunge che un giorno anche Jacob farà un gioco tutto suo e potrà decidere le regole che i giocatori dovranno rispettare. Improvvisamente Claudia appare ma, secondo lei, Jacob non poteva vederla perchè lei era morta. L'uomo in nero lascia Jacob per seguirla. Claudia gli mostra l'altra parte dell'Isola e le persone che vivono lì, dicendogli anche che è da lì che proviene.

Quella stessa notte, l'uomo in nero sveglia Jacob e gli dice di prendere tutte le sue cose per portarlo da quegli uomini. Prova a spiegargli che si tratta della loro gente che la loro madre gli ha mentito sin dalla nascita sia sulla loro provenienza sia sull'identità della loro vera madre. Sentendo queste parole Jacob inizia a picchiare il fratello ma la madre li interrompe. L'uomo in nero chiede per l'ultima volta a Jacob di unirsi a lui, ma quest'ultimo rifiuta.

Jacob incontra la madre sulla spiaggia dopo che suo fratello li ha lasciati. Lei ammette di aver ucciso la vera madre perchè non poteva permettere che i due ragazzi diventassero cattivi. Quindi ribadisce a Jacob che lui è buono, però Jacob le chiede come mai vuole più bene a suo fratello e la madre risponde che "vuole bene a tutti e due ma in modo diverso". Jacob accetta di vivere con la madre.

La vita adultaModifica

Trent'anni dopo, Jacob viveva ancora con la Madre. Spesso andava dall'altra parte dell'Isola per osservare suo fratello e giocare con lui. Un giorno, vide il fratello lavorare in un pozzo, scese dentro il pozzo e si mise a parlare con lui. Il fratello gli rivelò che aveva trovato un modo per lasciare l'Isola. Gli raccontò che aveva trovato dei posti sull'isola dove il metallo si comportava stranamente. Dopo avergli raccontato, l'Uomo in Nero chiese a Jacob di unirsi a lui, ma Jacob gli rispose che l'isola era la sua casa e che non voleva lasciarla.

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Jacob guida suo fratello alla Sorgente. ("Al di là del mare")

Jacob ritornato dalla madre, le dice che suo fratello ha trovato un modo per lasciare l'Isola. Lei lascia Jacob per andare dal fratello. Quando ritorna, porta Jacob alla sorgente. Dice a Jacob che da quel momento in poi sarà lui ad essere il protettore dell'Isola. Jacob le chiede cosa ci sia all'interno, "Vita, Morte, Rinascita, è la sorgente, il cuore dell'Isola". Chiede a Jacob di promettegli che mai scenderà nella cascata perchè sarebbe molto peggio che morire. Poi inizia il rituale per far diventare Jacob il nuovo protettore dell'Isola: versa del vino in un bicchiere e lo offre a Jacob, dicendogli, che lei ha terminato il suo tempo. All'inizio Jacob non vuole bere, dicendo alla madre che lei aveva intenzione di dare questo ruolo al fratello, ma la madre lo convince che sin dall'inizio era lui il prescelto, quindi Jacob beve il vino. La madre esclama "adesso noi siamo una cosa sola".

Jacob e la madre ritornano a casa e notano che sta per arrivare un temporale. La madre chiede a Jacob di raccogliere della legna prima che venga a piovere e gli intima di fare attenzione. Jacob ritorna e vede suo fratello ha ucciso la madre, perciò lo aggredisce come quando avevano 13 anni. Trascina il fratello nella jungla. Mentre viene trascinato, l'uomo in nero dice a Jacob che lui non può ucciderlo. Jacob risponde che ha intenzione di ucciderlo. Lo butta nella cascata e sta ad osservare mentre viene risucchiato dal flusso d'acqua. Dopo pochi secondi, una colonna di fumo esce dalla sorgente e si dirige verso la jungla. Jacob va a lavarsi in un ruscello e nota il cadavere del fratello poggiato su dei rami nelle vicinanze. Lo abbraccia piangendo e lo porta alla grotta dove abitava. Prende le pietre bianche e nere del gioco e le mette in un sacchetto. Poi sistema le pietre accanto al corpo del fratello e della madre all'interno della grotta. ("Al di là del mare")

1867Modifica

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Jacob parla con suo fratello. ("L'incidente, prima parte")

Jacob vive in una stanza segreta sita al di sotto della statua di Taweret. Qui viene visto al lavoro, che consiste nella produzione di un arazzo con filettatura fatta in casa. All'esterno della statua incontra l'Uomo in Nero: i due hanno una breve conversazione mentre osservano una nave all'orizzonte che fa rotta verso l'Isola. L'Uomo in Nero accusa Jacob di voler portare la nave sull'Isola per dimostrargli di avere ragione e lui torto. Pochi istanti dopo, la nemesi senza nome di Jacob chiede al suo interlocutore se abbia idea di quanto vorrebbe ucciderlo. Un giorno, dichiara la nemesi, avrebbe trovato un modo e sarebbe riuscito a portare a compimento il piano. Jacob risponde che quel giorno, lui saprà dove trovarlo. ("L'incidente, prima parte")

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Jacob spiega la funzione dell'isola a Richard. ("Ab aeterno")

Quando Richard Alpert arriva sull'Isola a bordo della Roccia Nera, incontra primo l'uomo in nero, che gli dice che Jacob è il Diavolo. Sostiene anche che Jacob gli ha sottratto il suo corpo. Poi chiede a Richard di ucciderlo e di farlo prima che Jacob gli rivolga la parola. Richard accetta e si dirige verso l'accampamento di Jacob, con l'intenzione di ucciderlo con un coltello datogli dall'uomo in nero. Dopo un breve scontro, Jacob respinge le rivendicazioni dell'uomo in nero. Egli raffigura l'Isola come un tappo di sughero di una brocca, che impedisce al vino (cioè al male) di uscire e diffondersi nel mondo. Poi rivela pure di aver portato molte persone sull'Isola, ma che sono ormai tutte morte. Il motivo per cui portava le persone sull'Isola era quello di verificare se le persone erano in grado di fare o non fare la scelta giusta, poi si lamenta che nessuna di loro è stata in grado di distinguere il bene dal male senza il suo intervento.

Poco dopo, Jacob offre a Richard un ruolo: essere il suo portavoce con le persone che porterà sull'Isola. Questo permetterà a Jacob di intervenire in modo anonimo.
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Jacob dona all'Uomo in nero "qualcosa con cui passare il tempo". ("Ab aeterno")

In cambio, dice a Richard che può dargli un dono. Jacob tocca Richard, donandogli l'abilità dell'eterna giovinezza. Più tardi, Richard torna dall'uomo in nero per dirgli che non poteva fare quello che gli aveva chiesto, e gli dona una pietra bianca, un dono di Jacob.

Qualche tempo dopo, Jacob si avvicina a suo fratello dandogli la brocca di vino usata per spiegare a Richard il significato dell'Isola. Gli chiede anche se aveva mandato Richard da lui per ucciderlo. L'uomo in nero risponde dicendo che lui voleva solo lasciare e chiede a Jacob di lasciarlo andare via. Jacob risponde che, finchè lui fosse rimasto in vita, questo non sarebbe mai accaduto. L'uomo in nero dichiara di voler uccidere Jacob, ma Jacob risponde che qualcun altro prenderebbe il suo posto. L'uomo in nero aggiunge che avrebbe ucciso anche lui. A questo punto Jacob saluta il fratello, dicendo che si sarebbero rivisti, e l'uomo in nero risponde che questo accadrà "prima di quanto pensa". ("Ab aeterno")


Lontano dall'Isola (1976-2007)Modifica

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Jacob porge a un giovane James Ford una penna ("L'incidente, prima parte")

Capace di andare via e ritornare dall'Isola a suo piacimento, Jacob la lascia in diverse occasioni per incontrare alcune persone che più tardi sarebbero diventate o erano già state passeggeri del volo Oceanic 815. Jacob visita anche Ilana, chiedendole un favore non rivelato.

Nel 1976, Jacob incontra un giovane James Ford al funerale del padre e della madre del ragazzo. Parla brevemente con James, gli porge una penna e nel farlo gli sfiora le dita. La penna verrà usata per finire la lettera di Sawyer.

Verso la fine degli anni Ottanta, Jacob si reca in un minimarket dell'Iowa, il cui gestore sorprende una giovane Kate intenta a rubare un cestino del pranzo assieme al complice Tom Brennan. Jacob interviene e si offre di pagare il cestino, consiglia a Kate di fare la brava per poi toccarle affettuosamente la punta del naso.

Nei primi anni '90, Dogen rimane ferito in un incidente d'auto mentre guidava sotto stato d'ebbrezza. Questo incidente ferisce seriamente il figlio, che viene portato in ospedale. Mentre era in ospedale, Dogen riceve la visita di Jacob che gli dice di potergli dare la possibilità di salvare il figlio ad una condizione: Dogen deve andare sull'Isola ed accettare un lavoro per Jacob, senza mai più rivedere il figlio. Dogen accetta l'offerta, e da lì a poco sarebbe diventato il leader degli altri nel Tempio. ("Tramonto")

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Jacob offre a Jack la sua barretta Apollo. ("L'incidente, prima parte")

In seguito a un incidente avvenuto durante il suo primo intervento chirurgico di rilievo, Jack tenta di procurarsi una barretta Apollo ma questa rimane incastrata nella macchinetta. Dopo una breve discussione con il padre, Jack viene avvicinato da Jacob. Questi aveva acquistato la barretta successiva a quella - incastrata - di Jack, riuscendo a liberarla. Jacob chiede a Jack se quella barretta gli appartenga e gliela rende, sfiorando le dita di Jack e affermando: "Forse aveva solo bisogno di una piccola spinta d'incoraggiamento".

Jacob si presenta anche al matrimonio di Jin e Sun, rivolgendosi alla coppia di neo sposi in coreano e augurando loro il meglio, consigliando anche di non dare mai il loro amore per scontato: mentre fa questo, Jacob tocca le braccia di entrambi. Confusi a proposito dell'identità dell'uomo, sia Jin sia Sun lo osservano mentre se ne va. Jin commenta che il coreano parlato da Jacob è eccellente.

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Jacob rassicura un Locke sofferente.("L'incidente, prima parte")

Nel 2000, Jacob siede su una panchina fuori da un complesso residenziale leggendo l'antologia di racconti "Everything That Rises Must Converge" (titolo in italiano: "La vita che salvi può essere la tua") della scrittrice Flannery O'Connor poco prima che John Locke venga defenestrato dal padre e precipiti sull'erba, subendo la rottura della colonna vertebrale. Chiuso il libro e alzatosi senza fretta, Jacob cammina verso il corpo inerte di Locke e gli stringe dolcemente la spalla, dicendo: "Mi dispiace che sia successo a te". Locke apre gli occhi, fissando senza capire Jacob mentre questi si volta e va via.

Poco dopo la distruzione della nave cargo Kahana e lo spostamento dell'Isola alla fine del 2004, Jacob fa visita sulla terraferma all'ex leader degli altri, Charles Widmore. Con la spedizione Kahana, Widmore sperava di poter rimuovere Benjamin Linus come leader degli Altri e uccidere tutti quelli sull'Isola. Jacob racconta a Widmore del suo conflitto con l'Uomo in Nero, della necessità di portare i candidati sull'Isola e che Desmond Hume, il genero di Widmore, essendo speciale dovrebbe evitare che tutti i candidati vengano uccisi. ("Il candidato")

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Jacob osserva Sayid mentre soccorre Nadia appena investita da un auto. ("L'incidente, seconda parte")

Nel 2005, Sayid e Nadia stanno camminando a tre isolati dal punto di intersezione fra North La Brea Avenue e Santa Monica Boulevard a Los Angeles, discutendo di come celebrare il loro primo anniversario di matrimonio. Non appena attraversano la strada, Jacob avvicina Sayid e gli chiede indicazioni. Nadia, voltandosi e dicendo qualcosa a Sayid mentre si trova nel mezzo del passaggio pedonale, viene investita e uccisa da un'automobile che abbandona il luogo dell'incidente. Mentre Sayid assiste a questo orrore, Jacob gli dà una pacca sulla spalla.

Attorno al 2007, Ilana, ferita e completamente fasciata, giace sul letto di un ospedale russo. Jacob le fa visita e lei sembra riconoscerlo. Dapprima le parla in russo, poi passa all'inglese. Le chiede il suo aiuto per uno scopo non meglio specificato: lei accetta. Tuttavia, fra i due non vi è nessun contatto fisico.

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Jacob informa Hurley del volo 316 dell'Ajira Airways.("L'incidente, prima parte")

Jacob poi visita Charles Widmore e gli dice che deve ritornare sull'Isola. ("Quello per cui sono morti")

Nel tardo 2007, Hurley viene rilasciato dalla prigione della Contea di Los Angeles. Jacob lo sta aspettando fuori, sul sedile posteriore di un taxi. Accanto a sé c'è una custodia di chitarra. Annunciando di doversi fermare a pochi isolati di distanza, Jacob si offre di condividere la corsa con Hurley. Intrattenendo una conversazione, Jacob chiede a Hurley perché non voglia tornare sull'Isola. Suggerisce che la "maledizione" di cui si lamenta Hurley, cioé di vedere persone che sono morte, potrebbe essere invece una benedizione, poiché gli permette di continuare a comunicare con quelli che abbiamo perso. Jacob informa Hurley dicendogli che, per tornare sull'Isola, deve semplicemente salire a bordo del volo 316 dell'Ajira Airways, in partenza 24 ore dopo. Sottolinea inoltre che è una scelta che spetta a lui e lo tocca sul petto. Quando Jacob scende dal taxi, Hurley gli ricorda di prendere la sua chitarra. Jacob gli risponde: "Non è la mia chitarra".


Sull'Isola (2007)Modifica

MorteModifica

Nel 2007, dopo lo schianto del volo 316 dell'Ajira Airways, l'apparentemente resuscitato Locke rivela il suo piano: uccidere Jacob. Il falso Locke confessa a Ben che il suo compito non sarebbe stato facile ma è anche vero che, una volta eliminato Jacob, "le cose cambieranno". Con l'aiuto di Richard, Locke e Ben entrano nella stanza segreta nel piede della statua, che ha la stessa struttura di un "megaron" miceneo. Trovano Jacob intento a osservarli da una vecchia sedia a dondolo. Jacob riconosce immediatamente Locke come la sua antica nemesi, dichiarando che il suo nemico senza nome ha "trovato il modo".

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Jacob cade addosso a Ben dopo essere stato pugnalato da questi. ("L'incidente, prima parte")

UOMO IN NERO: Ciao, Jacob.
JACOB: Hai trovato il modo.
UOMO IN NERO: L'hai detto. E non hai la minima idea... di quello che ho passato... per essere qui.

In una breve ma tesa conversazione, Jacob mostra a Ben le sue alternative: compiere la missione affidatagli da "Locke" oppure andarsene. Un emozionato Ben affronta Jacob, chiedendogli per quale motivo sia stato ignorato da lui per tutti questi anni sull'Isola. "Che cosa provi per me?", domanda Ben. Jacob guarda gravemente Ben e gli risponde con pacatezza: "Che cosa provo per te?". A questo punto Ben avvampa e accoltella brutalmente Jacob al petto, per due volte. Cadendo in ginocchio e tossendo sangue, Jacob avverte il suo nemico: "Stanno arrivando". La sua nemesi appare allarmata, dopodiché calcia Jacob nel fuoco al centro della stanza, mandandolo completamente in fiamme. ("L'incidente, prima parte") Pochi istanti dopo, il suo corpo scomparirà misteriosamente. ("Los Angeles LA X, prima parte")

Post mortemModifica

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Jacob fornisce a Hurley ulteriori istruzioni. ("Los Angeles LA X, prima parte")

Un'ora dopo il suo assassinio, Jacob appare a Hurley nella giungla. Nonostante Hurley riconosca Jacob per via dell'incontro precedentemente avuto fuori dell'Isola, non era al corrente dell'identità di Jacob. Jacob informa Hurley della sua morte, attribuendola a un vecchio amico "che era stanco della mia compagnia". ("Los Angeles LA X, seconda parte")

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L'Uomo in Nero vede un misterioro ragazzo biondo con le mani sporche di sangue nella jungla. ("Il sostituto")



CarattereModifica

Jacob rimane invisibile fino alla fine della Stagione 5. Gli Altri fanno sempre riferimento alle sue indicazioni su quello che devono fare senza aver mai saputo i motivi.

Quando era giovane (e prima di ricevere il dono dell'eterna giovinezza), Jacob segue le direttive della Madre accettando tutti i suoi ordini senza batter ciglio. Era geloso di suo fratello perchè era il preferito della Madre e, successivamente, diventano rivali. Il forte attaccamento alla Madre lo porta ad uccidere suo fratello, trasformandolo nel Mostro.

Col passare degli anni, per ragioni non rilevate, il carattere di Jacob cambia drasticamente. Diventa sicuro di sè, freddo e anche un pò prepotente. Vuole dimostrare alla sua nemesi che non tutti gli uomini sono cattivi e si lasciano corrompere. I suoi motivi, il suo piano, e quello che si aspetta dai sopravvissuti viene rivelato alla fine della stagione 6. Escludendo il suo primo incontro con Richard Alpert, Jacob è sempre stato amichevole e gentile con le poche persone che hanno avuto a che fare con lui. Non prova più emozioni, quindi non si può dire se prova empatia verso le persone morte o ferite di cui si serve per raggiungere i suoi scopi.

Riferimenti a JacobModifica

Anche se non è apparso fino all'episodio finale della Stagione Cinque, Jacob è stata una presenza significativa dietro le quinte della serie. Jacob sembra godere di molto rispetto tra gli Altri che lo considerano un leader amato e temuto allo stesso tempo. Sia Mikhail che Ben si riferiscono a Jacob come ad un uomo "eccellente", "brillante" e "magnifico". Jacob viene anche definito inoltre come "potente" e "impietoso." ("Due per la strada") Di tanto in tanto alcuni membri degli Altri invocano il nome di Jacob come una scusa per aver fatto determinate azioni. Spesso ci si riferisce a Jacob come a "Lui."

Jacob non comunica direttamente con gli Altri. Infatti fornisce le istruzioni o le liste che ha scritto usando come suo portavoce Richard Alpert. Gli incontri tra Richard e Jacob sono solitamente organizzati da quest'ultimo. Parecchie persone degli Altri non sanno dove risiede Jacob sull'Isola. ("L'uomo dietro le quinte")  ("Il nuovo leader")  ("L'incidente, prima parte")

Riferimenti importantiModifica

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Il nome di Jacob appare nel video Room 23.

Capanna di JacobModifica

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Una figura che si intravede nella capanna di Jacob ("L'uomo dietro le quinte")

Nella Stagione 3, Ben porta John Locke alla capanna di Jacob che si trova nella jungla. Prima di arrivare alla capanna, Locke nota un cerchio di cenere che la circonda. Questa cenere sembra la stessa usata dagli Altri per proteggere il Tempio dall'Uomo in Nero nella Stagione 6. ("L'uomo dietro le quinte")  ("Los Angeles LA X, seconda parte")

Una volta entrati, Ben e Locke non trovano apparentemente nessuno all'interno della capanna, ma non appena Locke si appresta a uscire fuori sente una voce sussurrare le parole "Aiutami". John si arrabbia perchè crede che Ben l'avesse preso in giro, poi accende la torcia. A quest punto la capanna inizia a tremare, gli oggetti volano e le fiamme si disperdono dando fuoco alla capanna stessa. Ben afferra una sedia apparentemente vuota, dicendo a "Jacob" di placare la sua ira, dopodichè viene scaraventato contro un muro da una forza misteriosa. Locke si volta, e nota la figura di una persona parzialmente nascosta dall'ombra. Questa persona ha i capelli arruffati e i vestiti ridotti a brandelli. ("L'uomo dietro le quinte") Allontanatisi dalla capanna Ben confessa che lui non ha mai visto e non ha mai parlato con Jacob da quando è diventato il leader degli Altri. Spiega a Locke che aveva deciso di portarlo alla capanna per illuderlo, ma che dopo i misteriosi fatti avvenuti, è rimasto sorpreso quanto lui. ("L'incidente, prima parte")

Una figura che sembra essere il defunto Christian Shephard è stata vista in parecchie occasioni nella capanna di Jacob. In "L'inizio della fine" Hurley vede Christian nella capanna, insieme con un altro individuo non identificato. Successivamente, ritornando di nuovo alla capanna in "Ricerca febbrile", Locke incontra Christian, che gli comunica la sua missione: muovere l'Isola. In questa stessa occasione Christian dichiara di poter parlare per conto di Jacob. Poco dopo, Locke si rende conto che è anche presente Claire, seduta in un angolo buio e noncurante del luogo in cui si trova Aaron.

In "L'incidente, prima parte", anche Ilana afferma che "lui" (presumibilmente Jacob) non ha vissuto nella capanna per molto tempo. "E' stata usata da qualcun altro". In "L'ultima recluta", l'Uomo in Nero dice a Jack di aver preso l'aspetto di Christian almeno un'altra volta prima; questo inoltre implica che l'Uomo in Nero avrebbe potuto semplicemente pretendere di parlare per Jacob con l'intenzione di manipolare Locke.

Il tocco di JacobModifica

Nell'episodio "Dottor Linus", Richard afferma che, se una persona viene toccata da Jacob, riceve un dono. Nel caso di Richard, Jacob gli ha donato l'immortalità, l'eterna giovinezza e l'impossibilità di uccidersi con le proprie mani. Comunque, Richard dice a Jack, che lui avrebbe potuto ucciderlo. Nell'episodio "Il sostituto" l'Uomo in Nero descrive un'abilità di Jacob che può cambiare il destino di una persona o "indirizzarlo" verso un percorso specifico - nel caso dei candidati il percorso li avrebbe portati sull'Isola.

Le persone che sono state toccate durante lo show sono: Kate, Sawyer, Locke, Jack, Sayid, Hurley, Richard, Ben e Sun & Jin (questi ultimi due sono stati toccati insieme).

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Jacob cade addosso a Ben dopo essere stato accoltellato e gli tocca il braccio. ("L'incidente, seconda parte")

  • Jacob non viene visto toccare Ilana all'ospedale.
    • Nei contenuti Speciali di Lost: On Location sui DVD della 5a Stagione, Carlton Cuse evidenzia questo fatto, mentre Damon Lindelof si domanda se Jacob tocchi le persone che incontra.
    • Nel flashback dell'"Ab aeterno", Ilana passa rapidamente dall'essere malata e pesantemente bendata all'essere guarita e seduta diritta sul letto, lasciando intendere che Jacob l'abbia guarita tra una scena e l'altra.
      • Non si sa quanto tempo sia passato tra una scena e l'altra.

Come abbiamo visto in "Ab aeterno", Jacob comincia prima di tutto a tirare pugni a Richard, prima di dire di volergli fare un dono. Dopo che Richard disse di voler vivere per sempre, Jacob si porge in avanti e afferra la spalla di Richard. Questo indica che il tocco di Jacob da un dono solo se è Jacob stesso a volerlo. Richard è anche avvolto in una coperta sui suoi vestiti, questo indica che il tocco di Jacob non è influenzato da strati di indumenti.

CandidatiModifica

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Alcuni dei nomi incisi sul muro ("Il sostituto")

D'accordo con l'Uomo in Nero, Jacob impiega vari anni per selezionare e reclutare i "candidati" a prendere il suo posto come protettore dell'Isola. Nell'episodio Quello per cui sono morti Jacob dice a Sawyer che li ha scelti perchè avrebbero vissuto tutti una vita infelice. Nell'episodio "Il sostituto," l'Uomo in Nero porta Sawyer alla caverna e gli fa notare i nomi di tutti i candidati scritti sul muro, la maggior parte dei quali sono barrati. L'Uomo in Nero aggiunge che quei nomi li ha scritti Jacob che aveva una fissa per i numeri, infatti ad ogni nome inciso sul muro era associato un numero. Solo 6 nomi non sono barrati: Ford, Shephard, Reyes, Jarrah, Kwon e Locke. L'Uomo in Nero barra il nome di Locke perchè ormai non può più essere un candidato in quanto è morto.

Nel faro, c'è una lista di cognomi, quasi uguale a quella della grotta. La lista nel faro è scritta in cerchio, attorno la rosa dei venti. Anche se la rosa dei venti non è mostrata per intera, è come se ogni cognome fosse stato assegnato ad una posizione della bussola, quindi in tutto risulta una lista di 360 cognomi. La maggior parte dei cognomi del faro era sbarrata, proprio come quelli della grotta. I nomi Ford, Shephard, Reyes, Jarrah e Kwon non erano cancellati nel faro, proprio come non lo erano nella caverna. Tuttavia, a differenza della grotta il nome Kate Austen non era cancellato, e il nome di Locke non è stato rivelato. ("Il faro")


  • Nell'episodio "Dottor Linus," Ilana constatò che erano rimasti solo sei candidati.
  • Nell'episodio "Il candidato," Sawyer disse a Kate che aveva visto il cognome di lei nella caverna, e che era sbarrato.


CuriositàModifica

  • Jacob è stato il trentesimo personaggio ad avere avuto un flashback nella serie.
  • Jacob è il secondo nome di J.J. Abrams (Jeffrey Jacob).
  • Il personaggio biblico Jacob (Giacobbe) aveva un fratello gemello di nome Esau.
  • Il personaggio biblico Jacob aveva 12 figli, l'ultimo dei quali di nome Ben. Ben era il prediletto di Jacob, il più amato e il suo nome significa "figlio prediletto".
    • Jacob fu il patriarca di quelle divenute le 12 tribù di Israele, persone speciali scelte da Dio. Uno di figli di Jacob si chiamava Giuda e dalla sua tribù di Giuda, che ebbe sempre un ruolo preminente rispetto alle altre undici, discende Gesù.
    • I figli di Jacob, Ben escluso, buttano in una fossa profonda il fratello Giuseppe per gelosia, perchè Jacob lo preferiva.
      • Questo è simile al fatto che Ben ha gettato Locke in una fossa profonda anche per gelosia, perché Jacob gli ha parlato.
  • Secondo il libro di Malachia, Dio amò Jacob ma odiò suo fratello Esaù. (Malachia 1:1-3)
    • Il personaggio biblico Jacob sogna una scala che si protende verso il paradiso durante il viaggio per sfuggire al fratello (descritto nella Genesi 28:11-19).
  • Il cane disegnato nella cascina di Jacob è lo stesso cane presente nel villaggio nigeriano in cui si trovava la chiesa di Yemi.
  • La polvere che circonda la cascina di Jacob è probabilmente la stessa che usa Bram nella statua per impedire al Mostro di attaccarlo. E' probabilmente un meccanismo di difesa.

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